non so star fermo troppo a lungo, mi muovo a zig-zag e a volte anche a zag-zig, senza dimenticare altre combinazioni tipo zig-zig o zag-zag.
insomma, è tempo di partir.
e se strade e piedi vorranno, ci si ritroverà di nuovo a qualche incrocio sparso. (ad esempio,
qui)
per ora, saluti.
foto di andrè kertesz, displaced people (cliccar di sopra per capire dove)