a word is dead when it is said some say. i say it just begins to live that day (emily dickinson)
il cavaliere dell'eterna gioventú seguí, verso la cinquantina, la legge che batteva nel suo cuore. partí un bel mattino di luglio per conquistare, il bello, il vero, il giusto. davanti a lui c'era il mondo con i suoi giganti assurdi e abbietti sotto di lui ronzinante triste ed eroico. lo so, quando si è presi da questa passione e il cuore ha un peso rispettabile non c'è niente da fare, don chisciotte, niente da fare, è necessario battersi contro i mulini a vento. hai ragione tu, dulcinea è la donna più bella del mondo, certo bisognava gridarlo in faccia ai bottegai, certo dovevano buttartisi addosso e coprirti di botte ma tu sei il cavaliere invincibile degli assetati, tu continuerai a vivere come una fiamma nel tuo pesante guscio di ferro e dulcinea sarà ogni giorno più bella (nazim hikmet)
la vita dovrebbe essere vissuta al contrario. tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo e cosí il trauma è già bello che superato. quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. poi ti dimettono perchè stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. lavori quarant'anni finchè non sei cosí giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. e alla fine abbandoni questo mondo in un meraviglioso amplesso (woody allen)
con il vaticinio di santa miopia, l'appoggio di cassandra e le stimmate dell'oracolo balbuziente, qui le scrivo e qui le nego, le previsioni per l'anno entrante (voi lo sapete che ci sarà un anno nuovo, io l'ho intuito perchè ho le preveggole):
si chiamerà duemila di nome e nove di cognome;
sarà il 31esimo d.k.;
porterà 365 giorni esatti, 52 settimane all'incirca, 2 stagioni sicure e forse altre due se smettono di fare le mezze;
ci saranno giorni di sole, di nebbia, di pioggia, di vento e altre cose miste e intermedie o persino diverse;
qualcuno morirà, qualcuno nascerà ma non necessariamente in quest'ordine;
succederà un po' di questo e un po' di quello, un po' di bello e un po' di brutto, ma non ve lo svelo in dettaglio sennò poi rovino tutto;
non andremo su plutone;
natale cadrà a dicembre, approssimativamente intorno a quel giorno che è un quadrato di lato 5;
gli abbronzati conquisteranno gli states con tante carinerie;
nessuna top-model uscirà con me
più botti (di vino) e meno botti.
e baci sopra e sotto e in qualsiasi altra posizione si voglia mettere il vischio. anche senza vischio, per chi voglia trasgredire.
c'è bisogno di far decantare quel che è stato di troppo.
con una musica appena appena sussurrata.
che si sciolga per bene in testa.
e vada via di sponda.
da degustazione.
quasi.
hic.
no es cierto que los caminos
se cierran al caminante
que quien camina adelante
va inventando su destino
envejece bien el vino cultivado con esmero
y un corazòn verdadero
conserva lo màs valioso
defiende lo màs hermoso de su verso clandestino
no es cierto que no hay futuro
porque el que siembra esperanza
cosecha siempre enseñanza
para derribar los muros.
hasta en los tiempos màs duros
el canto nos acompaña
por eso nunca se empaña la voz del cantor sincero
pues su verso justiciero es un batir de campanas.
no es cierto que no haya gente
que mantenga un compromiso
y piense sin pedir permiso
y actùe en forma decente
no triunfa el indiferente
no se impone el solitario
sòlo quien es solidario construye mundos posibles
ninguno es imprescindible
todos somos necesarios.
daniele silvestri alle parole (forse), robert & shana parkharrison dietro la macchina fotografica, kincob davanti al monitor, un passito da meditazione di fianco a kincob. scena su tonalità seppia, atmosfera fumosa.