ho rovistato nel ciarpame sedimentato della scrivania bianca e mi sono sentito un po' come quei subacquei inquisitori che dragano i fondali marini più profondi con lampade da stadio alla ricerca di pesci sconosciuti o dimenticati: lo scocciatore molesto che se facciamo finta di non essere in casa magari si stanca e se ne va via presto...
ne sono emerso con in mano un cd. la ragazza mi osserva con occhi neri sgranati, un po' stupita, un po' irritata per la dimenticanza; e una massa di capelli ricci che uno capisce facilmente cosa vuol dire contare l'infinito.
però, mi ricordo benissimo che avevo deciso di acquistarlo (anche) perchè ho visto questo. anche se mi sono veramente deciso quando ho trovato quest'altro.
(che poi come sia finito in un angolo del dimenticatoio è uno di quei misteri che la fisica moderna cerca ancora adesso di spiegare...)
ah, pare che il nebbiolo del '74 conservi ancora un buon sapore. lo avessi visto prima...
robert wasinger, da ohne zuordnung